Sega circolare mini: pro e contro

Indispensabile sia che la si usi per lavoro che per passione, la sega circolare è uno strumento indicato per eseguire tagli di materiali quali legno, metallo o plastica con estrema precisione, servendosi della giusta lama dentata. In base a quella che sarà poi la frequenza dell’utilizzo e la tipologia di attività in questione, ciascun utente veicolerà il proprio acquisto verso il modello più adatto alle necessità personali. Ecco, allora, che una sega circolare mini potrebbe rivelarsi la scelta ottimale per una determinata fetta di consumatori che si trovano nella condizione di dover effettuare piccoli lavori di manutenzione in casa, e desiderano massima accuratezza. Siamo, ovviamente, in presenza di un dispositivo adoperabile appunto in certe situazioni – come quella appena esposta – ma non vanno trascurati innegabili vantaggi che detto dispositivo ha dalla sua parte, come l’ergonomia e la maneggevolezza. Scopriamo più nel dettaglio di cosa si tratta.

Caratteristiche principali

A batteria o alimentata a corrente – come vedremo più avanti – la sega circolare mini è leggera, facilmente trasportabile, e soprattutto ergonomica, ed utilizzabile nel maggior numero dei casi servendosi di una sola mano: basterà infatti afferrare la sua impugnatura per “guidarla”, senza la necessità che “intervenga” la seconda mano. E questa “agilità”, unita alle dimensioni compatte, rendono l’apparecchio in oggetto di grande utilità per gli appassionati del fai da te e per la realizzazione di piccoli lavoretti domestici con il legno.

Non è infatti – la sega circolare mini – lo strumento da valutare come acquisto per tutte quelle attività più impegnative e particolarmente complesse, nonché per il taglio di pezzi di legno dallo spessore considerevole. Ciò in considerazione del motore, di minore potenza rispetto alle “classiche” seghe circolari, e del diametro della lama, necessariamente di dimensioni inferiori. Un uso troppo assiduo, inoltre, potrebbe essere causa di surriscaldamento e dunque di deterioramento.

Non bisogna, tuttavia, parlare di criticità o di lacune, quanto, piuttosto, di “limiti”, che si giustificano con le dimensioni e il peso contenuti, e soprattutto con la finalità di destinazione, che è quella – come sottolineato – di eseguire piccoli lavori tra le pareti domestiche, con materiali “duttili” e dallo spessore non eccessivo (un esempio è il taglio delle assi del parquet): la sega circolare mini, però, si rivela puntuale e “meticolosa”, e corredata di una serie di accessori da non trascurare.

Come scegliere la migliore sega circolare mini

Più maneggevole della tradizionale sega circolare, il dispositivo oggetto di questa trattazione risulta – come evidenziato – utile per una specifica serie di lavori. Attenzione, dunque, quando si è in procinto di effettuare l’acquisto, perché se si ha la necessità di intraprendere altre tipologie di lavori, più “importanti” e su materiali di cospicue dimensioni, allora la sega circolare mini non è la scelta indicata.

Fatta questa premessa, ci si chiede come scegliere il “migliore” apparecchio, tra le diverse opzioni offerte dal mercato. Oltre al buon rapporto qualità-prezzo – un fattore da non perdere di vista – sono certamente da valutare ben specifiche caratteristiche tecniche: la potenza, ad esempio, che introduce la differenza tra i due tipi di alimentazione, e la resistenza dell’apparecchio. Ma anche la struttura è importante, ed in merito la guida laser sarà di aiuto per eseguire tagli sul legno o su altro materiale con estrema precisione, mentre il carter in alluminio installato sopra il disco fungerà da protezione, impedendo qualsivoglia incidente con la lama. Anti-scivolo e dall’impugnatura ergonomica, inoltre, sarà il manico del dispositivo in esame. Per chi si dedica al modellismo, infine, la sega circolare mini da banco in miniatura è una “chicca” a cui non si potrà rinunciare!

In particolare: le caratteristiche tecniche

A dispetto di ciò che si potrebbe pensare, una sega circolare mini presenta rilevanti caratteristiche tecniche, e come tali da tenere presente al momento della propria scelta. Eccole elencate qui di seguito.

  • Potenza del motore, generalmente compresa tra 400 watt e 600 watt, superati, questi ultimi, nei modelli maggiormente performanti. La qualità del taglio è, ovviamente, “determinata” dalle prestazioni del motore, in quanto maggiore sarà il numero di giri, maggiore sarà la pulizia del taglio stesso;
  • Materiali adoperabili, “morbidi” e dallo spessore non elevato, come messo in evidenza in precedenza. Dunque legno e compensato, ma anche plastica o pvc ad esempio;
  • Diametro della lama, di circa 115 millimetri, ma anche maggiore, in determinati apparecchi;
  • Profondità di taglio, un valore mutevole solitamente compreso tra 23 millimetri ed oltre 42 millimetri. Importante, al riguardo, sottolineare che una buona sega circolare mini deve poter consentire la regolazione della profondità di taglio e dell’inclinazione del taglio stesso; altrettanto importante è che il dispositivo in esame sia fornito di una protezione a copertura della la lama, e di un pattino guida per una maggiore precisione;
  • Numero dei dentini del disco, compreso tra un minimo di 24 ed un massimo di 80 circa. Un numero inferiore ai 24 sarebbe causa di eccessive limitazioni;
  • Numero di giri al minuto, circa 6000-6400. Un numero maggiore se confrontato con quello delle seghe circolari professionali e semi-professionali, che si spiega in considerazione del fatto che essendo il disco più piccolo, il tempo impiegato per il compimento di un giro completo sarà inferiore;
  • Accessori a corredo, solitamente lame di ricambio o lame con un differente numero di denti, nonché, in alcuni casi, anche una pratica ed utile valigetta per il trasporto.

Tipologia di alimentazione

Una volta illustrate le caratteristiche tecniche a cui badare in sede di acquisto, è importante esporre le due diverse tipologie di alimentazione di una sega circolare mini, a filo e a batteria. Vediamo brevemente quali sono le rispettive differenze.

Con prestazioni e potenza migliori – ma anche con un costo più elevato – la sega circolare mini a filo non ha limiti quanto alla durata, dal momento che l’autonomia non è legata alla batteria, ed all’eventuale riduzione di mobilità data dalla lunghezza del cavo si può ovviare servendosi di una semplice prolunga. Ciò però non vuol dire che il dispositivo possa essere utilizzato ininterrottamente, poiché potrebbe surriscaldarsi.

Sebbene abbia una potenza ridotta, ed un’autonomia dipendente dal pacco batterie, la sega circolare mini alimentata a batteria ha dalla sua la praticità – non necessitando di filo – e la semplice trasportabilità da un luogo all’altro, nonché la possibilità di essere utilizzata nel momento in cui si è sprovvisti di una presa di corrente negli immediati pressi. Va però messo in evidenza che i tagli eseguibili con questo apparecchio sono meno profondi, in virtù della minore potenza dello stesso, ed i materiali duri non sono contemplati nell’utilizzo.

Prezzi e marche specializzate

Quanto costa una sega circolare mini? I prezzi sono generalmente compresi tra 50 Euro circa e cifre anche superiori ai 100 Euro. Bosch, Proxxon, TECCPO, sono alcuni brand da prendere in considerazione per il proprio acquisto, così come Einhell, Tacklife, Ginour.

Creativa e fantasiosa, ma anche riflessiva e determinata. Laureata in Giurisprudenza “atipica”, seguo e coltivo i miei sogni e le mie effettive ambizioni, emersi preponderatamente. Appassionata di scrittura e “curiosa” di ogni piccola grande novità tecnologica – così come  degli articoli di utilizzo quotidiano – fornisco agli utenti utili consigli in merito a prodotti che possono semplificare, migliorandola, la vita di tutti i giorni. Per un aiuto in quella che è la scelta più rispondente alle proprie esigenze.

Back to top
menu
Migliore Sega Circolare