Tutto sulla manutenzione di una sega circolare: dettagli e approfondimento

La manutenzione della sega circolare è un processo pulizia che deve essere effettuato in modo assolutamente preciso ripetutamente ogni qualvolta che si ha finito di utilizzarla per un lavoro. In questo articolo andremo a vedere passaggio per passaggio come operare una buona manutenzione sulla propria sega circolare. Non serve neanche ribadire che in quello che vi diremo è incluso anche la lubrificazione della stessa.

La sega circolare è uno strumento costituito da una struttura che ha al suo interno il motore elettrico, componente che ha lo scopo di azionare la lama tramite un movimento di rotazione. Detto questo vediamo quali tipi di struttura possiamo trovare in una sega circolare:

Partiamo col dire che la  struttura di questo utensile può essere di due diverse tipologie:

  • Come primo esempio troviamo una struttura sorretta da un banchetto privo di gambe d’appoggio. Motivo per il quale può essere fissato su un piano di lavoro oppure, in alternativa, è possibile trovarla già con gambe d’appoggio integrate rendendo la sega circolare in questo del tutto indipendente.
  • La seconda opzione fa riferimento a dei modelli di seghe circolari che presentano delle cinghie che permettono l’avviamento della lama. Lama che può essere regolata in vari parametri di altezza modificando un volantino oppure spostando una piccola leva. Sopra alla lama solitamente si può trovare una piccola cuffia che funge da protezione appunto per la lama, permettendo a chi sta usando questo strumento di avere maggior sicurezza d’impiego. Se ci focalizziamo invece sul piano superiore della sega circolare possiamo notare la presenza di una piccola guida situata parallelamente alla lama. Si tratta di un componente che permette di eseguire dei tagli molto precisi oltre che estremamente rettilinei. Nei dispositivi più pregiati sul corpo della sega circolare è situato un interruttore per regolare l’accensione e l’arresto dello strumento.

Manutenzione della sega circolare: come fare e a cosa fare attenzione

Entrando nel vico dell’argomento centrale di questo articolo, per quel che riguarda il processo di manutenzione l’operazione  sicuramente principale da svolgere obbligatoriamente al termine di ogni suo utilizzo, è pulire tutti i residui di materiale che vengono rilasciati durante il taglio. Per iniziare è bene se si procede con uno spazzolino, che ti aiuta di togliere la parte più consistente dei rimasugli, il passo successivo prevede di continuare lo stesso processo con l’aiuto di un aspiratore dotato di un beccuccio stretto per pulire anche spazi e fessure più strette. Si può anche intervenire con una pistola ad aria compressa facendo molta attenzione perché questo tipo di operazione può far incastrare i residui ancora più in profondità. Alcune seghe circolari presentano un collegamento che può a sua volta aspirare il polverino durante il taglio.

Parlando invece della frequenza di utilizzo, la sega dovrebbe restare sempre aperta, in modo da poter aspirare l’interno. Conviene di conseguenza asportare la suola passalama.

Come avviene la lubrificazione delle componenti esterne

Nella sega circolare ci sono alcune parti mobili che vanno lubrificate. Con il lubrificante è possibile pulire le scanalature di scorrimento situate sopra e il sistema a volantino che permette a sua volta di poter alzare o abbassare la lama rispetto al piano. Anche il meccanismo di scorrimento è bene che vada necessariamente lubrificato. È di primaria importanza fare molta attenzione alla pulizia e alla lubrificazione del sistema di inclinazione della lama, il quale spesso e volentieri agisce su una cremagliera.

Come avviene la lubrificazione delle componenti interne

Passiamo dunque ai componenti interni della sega. Nel caso la sua struttura dovesse consentirlo, è possibile accedervi all’interno per un altro processo di lubrificazione. Come prima cosa dunque è fondamentale concentrarsi sul sistema del meccanismo di sollevamento dell’apposita lama. Quest’ultima è una parte veramente molto delicata che ha bisogno di una pulizia di grande minuziosità, oltre che ovviamente, attenzione.

Come si può pulire la lama della sega circolare

Nell’ultimo punto di questo articolo andremo a vedere e analizzare le modalità possibili per poter pulire la lama della sega propria sega circolare. Innanzitutto come prima cosa iniziamo asportando la lama agendo sul dado di bloccaggio con le chiavi in forniteci in dotazione, questa azione deve essere svolta sia per quel che riguarda la lubrificazione dell’asse sia per l’asportazione dal corpo della lama da alcuni segni di resina.

Così facendo si possono notare tutti i denti della lama accertandosi che non vi siano segni di rotture al suo interno. Se i denti della lama sono essere danneggiati non bisogna fare altro se non sostituire l’intero strumento con un modello nuovo. Il cuneo divisore, che si trova situato subito dietro la lama, deve essere perpendicolare al piano di lavoro. Nel momento in cui si rimonta la lama bisogna verificare, grazie all’aiuto di uno specifico goniometro digitale, che la sua angolazione sia quella indicata dalla scala situata sotto il piano. Le migliori seghe circolari presenti sul mercato hanno un meccanismo che regola l’inclinazione.

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